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In questo numero di Video
Didattica analizzeremo, con immagini filmate, vari modi per realizzare la tanto
attesa e richiesta gassa d'amante, il nodo per eccellenza di coloro che vanno
per mare. Questo nodo viene utilizzato in ogni occasione, spesso anche a
sproposito, per affrontare e risolvere problemi di legatura tanto in barca
quanto in banchina. Troppo spesso si utilizza la gassa per legare insieme (intugliare)
due cime da mettere in tensione (prevalentemente cime d'ormeggio) ed e' un
errore! |
Utilizzare due gasse per giuntare
due cime, costringe il tessile ad una usura concentrata in un solo punto.
L'assemblaggio ottenuto e' privo di elasticita' e, se le cime sono sottoposte ad
intenso e prolungato lavoro, potrebbe arrivare a spezzarsi con intuibili
risultati. I migliori nodi di giunzione sono quelli gia' esposti nella
precedente edizione di Video Didattica. Tenetelo ben presente fedeli amanti
della gassa... d'amante!
In questa nuova lezione scoprirete inoltre come realizzare facilmente il nodo
margherita, spesso elencato tra i nodi difficili da realizzare. Falso!
Scoprirete perche'.
Ecco di seguito i sei nodi utili che andremo a video-descrivere:
La gassa d'amante (metodo dell'anello), la gassa d'amante (metodo del tiro), la
gassa in tensione, il nodo di gassa, il nodo di Hunter, il
nodo margherita.
Prima di cominciare e' fondamentale ribadire che il nodo fatto in navigazione
necessita di una certa rapidita' nell'esecuzione e di una estrema facilita'
nello scioglimento, ragion per cui consigliamo il download del filmato e qualche
ora di esercizio con cavi di tessile. |
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