Guayaquil (il nome è formato da Guayas e Quill, rispettivamente il più
valoroso capo della tribù dei Puná e sua moglie) è il porto principale
dell'Ecuador. S'affaccia sul golfo omonimo, chiuso dall'Isla Puná, ed è il
capoluogo della provincia di Guayas.
Il Malecón, il lungomare, è il luogo di maggior interesse turistico.
Su esso si trovano tra i più importanti monumenti di Guayaquil: la Torre
dell'Orologio (XVIII secolo), forse il più famoso, il Palacio Municipal e il
Palacio de Gobierno, La Rotonda, che celebra lo storico incontro tra Simón
Bolívar e San Martín (1882). Il Malecón termina nel pittoresco quartiere di
Las Peñas, con edifici coloniali e la chiesa più antica di Guayaquil, San
Domingo (1548).
Nel centro cittadino sono raccolte le chiese La Mercedes e San
Francisco, ricostruite nel XX secolo poiché le originarie strutture
coloniali, in legno, sono andate perse in incendi, e numerosi musei, soprattutto
storico-archeologici, di cui Guayaquil va particolarmente fiera.
Il Parque Bolívar, giardini ornamentali dove vivono in libertà iguane
terrestri, è delimitato su un lato dalla Cattedrale, anch'essa (come la
maggior parte degli edifici coloniali in legno della città) distrutta da un
incendio e ricostruita nel XX secolo. Ma la plaza più vasta di Guayaquil è
Parque del Centenario, dove il monumento principale è quello patriottico con
la Statua della Libertà circondata dai padri fondatori del paese.
Oltre Río Daule si stende il Parque Histórico Guayaquil: è riserva
naturale e 'museo' sullo sviluppo architettonico della città nel XX secolo, sul
folclore e i modi di vita tradizionali.
Circa 50 km a nord di Guayaquil c'è il Jardín Botánico, noto per la
coltivazione delle orchidee.